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Emanuele Aprile

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vita vita vita... nessuno ci ha dato le istruzioni per l'uso... ma ne voglio ancora
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DueNote

appunti e contrappunti di vita
January 11

Sona - Bella

 
Balesh Tebsni
 
 
Belesh tibousni fi enaia
Dil bousa fil ein tifarree
Yemken fi youm tirge'e ileia
Ouil elbi helmou yeth'a'a
Kalli il ouide min gir oubel
Acen youkoun andi amal
 
Ou belesh tibousni fi enaia.
 
___
 
Non baciarmi sugli occhi
Perchè è un segno d'addio
Forse un giorno ritornerai
E il nostro sogno d'amore si realizzerà
Dimmi addio senza baci
Lasciami la speranza di incontrarti ancora.
 
Non baciarmi sugli occhi.
 
 
 
     La traccia numero sei tratta dal disco Sona; secondo de L'orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble di 18 persone da tutto il mondo. Un disco che consiglio vivamente per chi ama la contaminazione tra sudamerica india africa europa... insomma tutti paesi col sole. Notevole anche il primo album per chi non l'avesse ancora sentito: semplicemente L'orchestra di Piazza Vittorio. E dal vivo sti qua veramente sono da non perdere! 
 
 
(ma con tutti i testi proprio sto qua così malinconico? non rompete l'anima stasera sto così...)
 
December 06

Come va? - Tutto Benni grazie!

 
L'amore passa

Scusami,
ho usato
la nostra canzone
per una nuova
relazione
 
_____
 
 
L'amante distratto

- Gina, forse nel nostro amor
   cambio' qualcosa?
- Forse... 
   non sono Gina,
   mi chiamo Rosa.
 
 
 
Posto queste due chicche di Stefano Benni, come spazio promozionale per il reading di Sabato 9 dicembre. Reading che si terrà a Via Foria 93, presso i locali della chiesa battista di Napoli; ore 20.00. Avvenimento al quale sarà presente lo stesso Benni e che sarà accompagnato dal Jazz game quartet. Il reading si terrà in occasione del "Luisona day"; trentennale dalla pubblicazione del primo racconto di Benni, appunto La Luisona.
November 04

Londra - 3 novembre 2006 - Oxford Street

"Come un'anima che sale dentro mille paradisi
come nota di un violino in una sinfonia
come schiuma di una scia di una barca che va via
come neve che si scioglie dentro una poesia
come un battito di cuore di una vita di una storia
come un vecchio professore che ha perduto la memoria
come un pezzo di pane che il miracolo ha moltiplicato
come il chicco di un rosario dalle mani consumato
come faccia che passa tra le mille di un mercato
come un seme di futuro arrivato dal passato
come l'amore che nasce
come l'amore che muore
come un sogno che c'è stato che ci sta ci starà ancora
come il sole che lavora anche se la notte è buia
come voce dentro a un coro di alleluja alleluja

[...]

come un piccolo pensiero che attraversa la mia mente
[...]
come un capello di Marley
come lo scoppio di un motore
come un menino addormentato sotto la statua del Redentore
come la a lotta di uno solo
come voce dentro a un coro che si alza e prende il volo
e arriva alle nuvole e ripiove sulle teste
come fuoco di una candelina in un milione di feste

[...]

come un granello di sale in un mare salato

come una goccia di pioggia dentro a un temporale
come un colpo di tamburo dentro a un carnevale
come uno spermatozoo che per istinto sale
come il bacio di una bocca nata per baciare
come una foglia di tè dentro a una medicina
come il viaggio in un bicchiere di una bollicina
come l'ombra del fumo come il calore del pane
come il silenzio di un pesce come la gioia di una cane"

 

Lorenzo Cherubini Jovanotti - Salato parte 2 - Il Quinto Mondo 2002

 

Ecco, con parole non mie la strana sensazione che ho provato ieri pomeriggio camminando per le affolate strade di una Londra già prenatalizia. Semplicemente straordinario.

October 31

Ulisse e Penelope

 
Naufrago e senza più compagni approda al lido esausto.
Eppure dorme sodo accanto a Calipso e quando si sveglia pensa a Penelope.
R. Adams La collina dei conigli
 
E tutti quanti ballano sul ritmo giusto
e intanto Penelope tesse la sua tela
nell'ora di punta
 L. Cherubini Jovanotti Penelope, Buon Sangue 2005
 
Due straordinarie fotografie di vita secondo me. Tutt'intorno il kaos. Ma al centro c'è qualcosa di inamovibile. Inspiegabile.
 
 
 
 

Napoli 30 ottobre 2006. sera.

"Pronto amore
\
Eh, sto nel pulmann
\
siamo bloccati nel traffico
\
è tutto bloccato, sto da mezz'ora qua, credo sia successo qualcosa vedo troppo casino li davanti
\
..."
 
Che casino, ma che è? mado che traffico e mo mi dovrei mettere in un pulmann? mi sa che faccio prima a piedi. ah no. lampeggianti blu. vabbuo ja qualcosa è successo. vabbe allora sta solo qua il casino. e che è successo? un sacco di folla. motorini fermi di qua e di la della strada. ora conto le volanti. 3 o 4. un'ambulanza. che riparte. ne ho perso uno di pulmann. vabbe, c'è il 47, mi porta proprio sotto casa. chissa che è successo. più mi avvicino più c'è gente. omicidio, secondo me. vediamo meglio, forse se salgo qui... Niente. solo due cordoni della polizia da una parte e dall'altra che non fanno avvicinare la folla. gente affacciata ai balconi. pizzaioli disoccupati a fumare una sigaretta fuori e a guardare. non vedo un granchè. attraverso e vado verso la fermata qualche metro dopo il posto dell'accaduto. mi avvicino alla fermata ma per prendere il pulmann praticamente devo stare per strada due volanti sono dove dovrebbe accostare il pulmann. i morotini fermi non si contano. e anche quelli che rallentano. una ragazza in motorino mi punta, rallenta si ferma. si sposta il casco: - che è successo? - Non lo so. Qualcosa è successo però. sicuro. Accelera e riparte, delusa. un altro motorino si allontana, dalla folla. la donna che sta dietro scuote la testa "cos' 'e pazz" mormora. schizzano invece due motorini. quattro passeggeri in tutto. giovani. senza casco: oh ma che è successo? - hann accis a coccrun. Arrivato il 47. salgo.
 
  Maro signo' chest so cos 'e pazz. Non si può proprio più vivere in questa città.
    Si, ma pure in provincia. non si capisce piu niente.
"Si sembra abbiano ucciso qualcuno
\
sto a via foria, c'è tutta la folla che si ferma a guardare e il traffico s'è bloccato..."
  guardate la guardate.
    si, vabbene signora, ma finche si ammazzano fra di loro.
  Questevvero, ma quelli ormai non si preoccupano di nessuno piu.
    eh prima perlomeno... no signorina dovete andare all'altra, questa macchinetta non funziona
  infondo.. all'altra di la...
    sapete che ci vorrebbe?
 ...
    l'esercito, ci dovrebbero mandare l'esercito...
  eh, ma quelli signo' e' politici so tutt mbruglion'
    è 'o ver... ATTENZION'!
      scusate signora mi hanno spinto
    eh pero fate attenzione pure voi... e che miseria mo mi buttavate a terra.
      vabbe mo non esagerate ja
"no, sono passata dall'avvocato, ma quello dice che è colpa mia...
\
lo so ma infatti gliel'ho detto
\
eh si... no di la questa è rotta... no scusa dicevo a un ragazzo qua che la macchinetta è rotta"
    sti giovani d'oggi ieri tutto il giorno alla fermata in piedi poi so salita nessun ragazzo m'ha offerto il posto...
  eh pure io signo' so stata mezz'ora alla fermata in piedi... sti pulmann non arrivano mai
    io l'altro giorno, c'era lo sciopero, anzi no un'agitazione sindacale... nessuno sapeva niente ho dovuto prender un tax per tornare a casa
  è nu schif sta cit.. e state attento giuvino'
    senza parla' d'a munnezza signo'
  eh lo so. quella mia figlia sta a casoria, non vi dico lo schifo... giorni e giorni...
    eh un'amico di mio figlio invece sta vicino bergamo. dice che la la spazzatura non si vede proprio per strada
"no dice che quello gli ha fatto fare il testimone al cognato
\
ma nn è colpa mia gliel'ho detto
\
vabbe' amo' ne parliamo dopo. sto arrivando.
\
no mo s'è liberato. mo si cammina. il traffico stava solo la
\
anch'io, a dopo amore."
 
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October 17

Mi casa es... mi casa

Benvenuti a casa mia.
 
Mettetevi comodi.
 
Non ho idea del perchè di questo blog, di cui di sicuro non si sentiva la mancanza. Ma lo fanno tutti! Un buon motivo per farlo anche me. L'altro motivo è di grammaticale natura. Così magari m'imparo a scrivere.
 
Foto propiziatoria, a sottolineare il mio impegno nel tenere questo spazio aggiornato.
 
A presto
 
 
 
 
 
Photo 1 of 13
le mie serate
I concerti fondamentali della mia vita