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    January 11

    Sona - Bella

     
    Balesh Tebsni
     
     
    Belesh tibousni fi enaia
    Dil bousa fil ein tifarree
    Yemken fi youm tirge'e ileia
    Ouil elbi helmou yeth'a'a
    Kalli il ouide min gir oubel
    Acen youkoun andi amal
     
    Ou belesh tibousni fi enaia.
     
    ___
     
    Non baciarmi sugli occhi
    Perchè è un segno d'addio
    Forse un giorno ritornerai
    E il nostro sogno d'amore si realizzerà
    Dimmi addio senza baci
    Lasciami la speranza di incontrarti ancora.
     
    Non baciarmi sugli occhi.
     
     
     
         La traccia numero sei tratta dal disco Sona; secondo de L'orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble di 18 persone da tutto il mondo. Un disco che consiglio vivamente per chi ama la contaminazione tra sudamerica india africa europa... insomma tutti paesi col sole. Notevole anche il primo album per chi non l'avesse ancora sentito: semplicemente L'orchestra di Piazza Vittorio. E dal vivo sti qua veramente sono da non perdere! 
     
     
    (ma con tutti i testi proprio sto qua così malinconico? non rompete l'anima stasera sto così...)
     
    December 06

    Come va? - Tutto Benni grazie!

     
    L'amore passa

    Scusami,
    ho usato
    la nostra canzone
    per una nuova
    relazione
     
    _____
     
     
    L'amante distratto

    - Gina, forse nel nostro amor
       cambio' qualcosa?
    - Forse... 
       non sono Gina,
       mi chiamo Rosa.
     
     
     
    Posto queste due chicche di Stefano Benni, come spazio promozionale per il reading di Sabato 9 dicembre. Reading che si terrà a Via Foria 93, presso i locali della chiesa battista di Napoli; ore 20.00. Avvenimento al quale sarà presente lo stesso Benni e che sarà accompagnato dal Jazz game quartet. Il reading si terrà in occasione del "Luisona day"; trentennale dalla pubblicazione del primo racconto di Benni, appunto La Luisona.
    November 04

    Londra - 3 novembre 2006 - Oxford Street

    "Come un'anima che sale dentro mille paradisi
    come nota di un violino in una sinfonia
    come schiuma di una scia di una barca che va via
    come neve che si scioglie dentro una poesia
    come un battito di cuore di una vita di una storia
    come un vecchio professore che ha perduto la memoria
    come un pezzo di pane che il miracolo ha moltiplicato
    come il chicco di un rosario dalle mani consumato
    come faccia che passa tra le mille di un mercato
    come un seme di futuro arrivato dal passato
    come l'amore che nasce
    come l'amore che muore
    come un sogno che c'è stato che ci sta ci starà ancora
    come il sole che lavora anche se la notte è buia
    come voce dentro a un coro di alleluja alleluja

    [...]

    come un piccolo pensiero che attraversa la mia mente
    [...]
    come un capello di Marley
    come lo scoppio di un motore
    come un menino addormentato sotto la statua del Redentore
    come la a lotta di uno solo
    come voce dentro a un coro che si alza e prende il volo
    e arriva alle nuvole e ripiove sulle teste
    come fuoco di una candelina in un milione di feste

    [...]

    come un granello di sale in un mare salato

    come una goccia di pioggia dentro a un temporale
    come un colpo di tamburo dentro a un carnevale
    come uno spermatozoo che per istinto sale
    come il bacio di una bocca nata per baciare
    come una foglia di tè dentro a una medicina
    come il viaggio in un bicchiere di una bollicina
    come l'ombra del fumo come il calore del pane
    come il silenzio di un pesce come la gioia di una cane"

     

    Lorenzo Cherubini Jovanotti - Salato parte 2 - Il Quinto Mondo 2002

     

    Ecco, con parole non mie la strana sensazione che ho provato ieri pomeriggio camminando per le affolate strade di una Londra già prenatalizia. Semplicemente straordinario.

    October 31

    Ulisse e Penelope

     
    Naufrago e senza più compagni approda al lido esausto.
    Eppure dorme sodo accanto a Calipso e quando si sveglia pensa a Penelope.
    R. Adams La collina dei conigli
     
    E tutti quanti ballano sul ritmo giusto
    e intanto Penelope tesse la sua tela
    nell'ora di punta
     L. Cherubini Jovanotti Penelope, Buon Sangue 2005
     
    Due straordinarie fotografie di vita secondo me. Tutt'intorno il kaos. Ma al centro c'è qualcosa di inamovibile. Inspiegabile.
     
     
     
     

    Napoli 30 ottobre 2006. sera.

    "Pronto amore
    \
    Eh, sto nel pulmann
    \
    siamo bloccati nel traffico
    \
    è tutto bloccato, sto da mezz'ora qua, credo sia successo qualcosa vedo troppo casino li davanti
    \
    ..."
     
    Che casino, ma che è? mado che traffico e mo mi dovrei mettere in un pulmann? mi sa che faccio prima a piedi. ah no. lampeggianti blu. vabbuo ja qualcosa è successo. vabbe allora sta solo qua il casino. e che è successo? un sacco di folla. motorini fermi di qua e di la della strada. ora conto le volanti. 3 o 4. un'ambulanza. che riparte. ne ho perso uno di pulmann. vabbe, c'è il 47, mi porta proprio sotto casa. chissa che è successo. più mi avvicino più c'è gente. omicidio, secondo me. vediamo meglio, forse se salgo qui... Niente. solo due cordoni della polizia da una parte e dall'altra che non fanno avvicinare la folla. gente affacciata ai balconi. pizzaioli disoccupati a fumare una sigaretta fuori e a guardare. non vedo un granchè. attraverso e vado verso la fermata qualche metro dopo il posto dell'accaduto. mi avvicino alla fermata ma per prendere il pulmann praticamente devo stare per strada due volanti sono dove dovrebbe accostare il pulmann. i morotini fermi non si contano. e anche quelli che rallentano. una ragazza in motorino mi punta, rallenta si ferma. si sposta il casco: - che è successo? - Non lo so. Qualcosa è successo però. sicuro. Accelera e riparte, delusa. un altro motorino si allontana, dalla folla. la donna che sta dietro scuote la testa "cos' 'e pazz" mormora. schizzano invece due motorini. quattro passeggeri in tutto. giovani. senza casco: oh ma che è successo? - hann accis a coccrun. Arrivato il 47. salgo.
     
      Maro signo' chest so cos 'e pazz. Non si può proprio più vivere in questa città.
        Si, ma pure in provincia. non si capisce piu niente.
    "Si sembra abbiano ucciso qualcuno
    \
    sto a via foria, c'è tutta la folla che si ferma a guardare e il traffico s'è bloccato..."
      guardate la guardate.
        si, vabbene signora, ma finche si ammazzano fra di loro.
      Questevvero, ma quelli ormai non si preoccupano di nessuno piu.
        eh prima perlomeno... no signorina dovete andare all'altra, questa macchinetta non funziona
      infondo.. all'altra di la...
        sapete che ci vorrebbe?
     ...
        l'esercito, ci dovrebbero mandare l'esercito...
      eh, ma quelli signo' e' politici so tutt mbruglion'
        è 'o ver... ATTENZION'!
          scusate signora mi hanno spinto
        eh pero fate attenzione pure voi... e che miseria mo mi buttavate a terra.
          vabbe mo non esagerate ja
    "no, sono passata dall'avvocato, ma quello dice che è colpa mia...
    \
    lo so ma infatti gliel'ho detto
    \
    eh si... no di la questa è rotta... no scusa dicevo a un ragazzo qua che la macchinetta è rotta"
        sti giovani d'oggi ieri tutto il giorno alla fermata in piedi poi so salita nessun ragazzo m'ha offerto il posto...
      eh pure io signo' so stata mezz'ora alla fermata in piedi... sti pulmann non arrivano mai
        io l'altro giorno, c'era lo sciopero, anzi no un'agitazione sindacale... nessuno sapeva niente ho dovuto prender un tax per tornare a casa
      è nu schif sta cit.. e state attento giuvino'
        senza parla' d'a munnezza signo'
      eh lo so. quella mia figlia sta a casoria, non vi dico lo schifo... giorni e giorni...
        eh un'amico di mio figlio invece sta vicino bergamo. dice che la la spazzatura non si vede proprio per strada
    "no dice che quello gli ha fatto fare il testimone al cognato
    \
    ma nn è colpa mia gliel'ho detto
    \
    vabbe' amo' ne parliamo dopo. sto arrivando.
    \
    no mo s'è liberato. mo si cammina. il traffico stava solo la
    \
    anch'io, a dopo amore."
     
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    October 17

    Mi casa es... mi casa

    Benvenuti a casa mia.
     
    Mettetevi comodi.
     
    Non ho idea del perchè di questo blog, di cui di sicuro non si sentiva la mancanza. Ma lo fanno tutti! Un buon motivo per farlo anche me. L'altro motivo è di grammaticale natura. Così magari m'imparo a scrivere.
     
    Foto propiziatoria, a sottolineare il mio impegno nel tenere questo spazio aggiornato.
     
    A presto